RFI - MANUTENZIONE

R.F.I. Manutenzione Infrastruttura

informativa del 17 aprile 2018

 

Si è svolta ieri una riunione nazionale nella quale R.F.I. ha consegnato un documento (poi ritirato a fine riunione) contenente alcuni dati relativi all'utilizzazione del personale della Manutenzione Infrastruttura di R.F.I..

Dal documento si evince che un lavoratore della manutenzione infrastruttura effettua in media 32 notti e 65 ore di straordinario all'anno.

La delegazione di OR.S.A. Ferrovie, per nulla convinta dei numeri presentati, ha chiesto i dati relativi alle ore di straordinario "caricate" sul servizio di reperibilità e le notti effettuate dai lavoratori previo chiamata in reperibilità o disponibilità.

La società non disponeva di tali dati.

La riunione si è conclusa con un verbale, sottoscritto dalle altre organizzazioni Sindacali e non da OR.S.A., nel quale non emerge nulla rispetto "all'ambiguità" dei dati aziendali se non una mezza promessa aziendale di fare più assunzioni.

Purtroppo ieri abbiamo avuto la conferma della piega che sta prendendo R.F.I., che vede il sistema della manutenzione infrastruttura in notevole difficolta organizzativa.

In questo senso OR.S.A. Ferrovie al tavolo di ieri ha portato argomenti noti a tutti come ad esempio quello dei lavoratori chiamati a fare lavorazioni programmate notturne in reperibilità o disponibilità, perfino in reperibilità per emergenza neve (new entry di quest'anno).

 

Prestazioni straordinarie che non vengono coneggiate nei dati aziendali

 

Nell'incontro abbiamo chiesto perché i lavoratori che effettuano le visite di legge (visita line, L.94, ecc.) - assumendosi responsabilità enormi - dopo l'inserimento dei dati nel palmare (i-man) non possono più consultare il documento rilasciato. Dichiarazione che, abbiamo saputo, può essere modificata successivamente (non capiamo neanché perché e se resti traccia della modifica) dai superiori destinatari dell'atto.

 

OR.S.A. Ferrovie è l'unico Sindacato che si è accorto che qualcosa non torna rispetto alla rendicontazione delle visite di legge.

 

A Verona siamo stati costretti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica perchè ad un Operaio della Manutenzione sono state rendicontate vivite di legge, senza averle effettivamente svolte.

Davanti a tutto ciò c'è da domandarsi se sia normale che una trattativa sindacale si concluda con un accordo per, ipotetiche future nuove assunzioni.

Dell'incidente ferroviario di Pioltello ricordiamo bene che la dirigenza di R.F.I. ha dichiarato che chi ha sbagliato deve pagare e sappiamo che la Magistratura in questo senso ha acquisito (come è normale) le visite linea effettuate prima dell'incidente.

Ricordiamo inoltre i comunicati sindacali, anche congiunti con l'azienda, nei quali furono presi impegni nei confronti dei cittadini e dei ferrovieri.

OR.S.A. Ferrovie, che non ha condiviso alcun comunicato congiunto con l'Azienda, porta avanti il proprio impegno fino ad ora a tavolo di trattative separato; dovendo ricorrere alle Autorità esterne ad F.S. per essere ascoltata; tutto ciò nonostante sia un Sindacato ampiamente rappresentativo in R.F.I., supportato da migliaia di iscritti.

Perche solo OR.S.A.?

Rigraziamo i colleghi che, attraverso le loro esperienze e testimonianze, lottano assieme a noi a tutela del patrimonio ferroviario e dei suoi lavoratori.

Uniti si vince

 

 

 

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