SAPS

MOZIONE FINALE

CONSIGLIO NAZIONALE S.A.P.S. – OR.S.A.

Rimini 19/20/21 maggio 2015

 

Nei giorni 19-20-21 maggio 2015 si è svolto a Rimini il Consiglio Nazionale del S.A.P.S. che sentita la relazione introduttiva del Segretario Nazionale Trevisan, ha avviato un ampio e costruttivo dibattito politico sindacale.

Preso atto della decisione di aderire al Testo Unico sulla Rappresentanza, il C.N. esprime forte dissenso sulle decisioni assunte da CGIL ,CISL , UIL e Confindustria circa la volontà di soffocare la voce sindacale delle minoranze ; tuttavia ritiene opportuno “ obtorto collo “ essere presente sui tavoli di trattativa riservandosi la facoltà di tutelare nelle opportune sedi dettati che contrastino leggi e norme costituzionali.

Forte critica viene poi mossa alle Istituzioni che dovessero rendersi responsabili dell'ennesimo attacco al diritto dello sciopero costituzionalmente garantito e già fortemente depotenziato dalle norme istituite dalla legge 146/90 .

In tema di riforma del mercato del lavoro gli effetti del Jobs Acts risultano essere positivamente sbilanciati a favore dell' imprenditoria che usufruisce di pesanti sgravi fiscali a danno dei lavoratori che vedono contestualmente una precarizzazione dei loro contratti e una diminuzione delle tutele in tema di facilitazione dei licenziamenti.

In questo scenario il C.N. Esprime forte preoccupazione sullo “ Spezzatino Gruppo FSI “ e sull' avvento delle gare della TPL che in assenza di una clausola sociale vincolante difficilmente impediranno un dumping salariale e un mantenimento dei diritti acquisiti attraverso il mancato riconoscimento di contratti aziendali integrativi.

Il CN ritiene necessario per ciò mettere in campo azioni che tendano alla salvaguardia della socialità del servizio ferroviario per le fasce meno abbienti attraverso la difesa dell' unicità del Gruppo FSI e la tutela dei principi Costituzionali messi in discussione dal Jobs Acts circa il diverso trattamento subito da lavoratori che svolgono uguali mansioni .

Sul versante pensionistico si richiede il massimo impegno per il ripristino delle tutele per tutti i lavoratori interessati dall'espletamento di attività usuranti .

Il lento ma inevitabile processo di diminuzione del corpo associato in ambito FS e la prossima riorganizzazione del TPL unite ai paletti imposti dal Testo Unico sulla Rappresentanza ci impongono il necessario allargamento ad altre aziende di trasporto come già sta avvenendo in alcune importanti realtà territoriali .

In ambito Cargo si rimane in attesa di incontri nazionali che definiscano ambiti e confini entro i quali produrre azioni sindacali a tutela di tutto il personale interessato al processo di societarizzazione.

Il continuo avvento della tecnologia in ambito circolazione, produce chiusure di impianti e accentramento di attività movimentistiche in c.d. Sale CCC creando mobilità di personale e conseguenti problematiche in tema di logistica ( sale riposo, parcheggi, accesso treni AV ecc. ) e salubrità ambientale ( rischio VDT , climatizzazione, insonorizzazioni postazioni, adeguata valutazione stress da lavoro correlato ) .

Queste specifiche tematiche dovranno rappresentare priorità rispetto il proseguo della discussione inerente il processo sulla riorganizzazione della circolazione.

Per ciò che attiene i processi di vendita e assistenza , sia in FS che in Trenord , permangono forti criticità sulla nuova piattaforma di vendita denominata PICO e sull' ergonomia dei Desk . Per le problematiche delle biglietterie della divisione regionale si rimane in attesa da parte aziendale di criteri oggettivi (introiti ) che unitamente ai contenuti dei Contratti di Servizio delle varie Regioni possano rappresentare validi parametri per il

mantenimento in esercizio di un adeguato numero di biglietterie .

E' giunto il momento per la figura del Tecnico Polifunzionale Treno di una risoluzione definitiva dei problemi legati alla logistica durante gli spostamenti dalla sede di lavoro per l'espletamento delle mansioni di accompagnamento treno , sulla definizione dei turni di lavoro e sulle relative normative contrattuali in relazione alle mansioni svolte .

Risoluzione definitiva della problematica del lavaggio DPI per i lavoratori che espletano attività insudicianti .

Sull' accordo inerente le tematiche RSU/RLS l'indirizzo del CN mira ad evitare la costituzione di collegi macroscopici composti da una molteplicità di figure professionali che non si vedrebbero rappresentate.

Per quanto attiene alla formazione – che il CN ritiene centrale nella crescita sindacale dei nuovi Rappresentanti dei Lavoratori – si sollecita la Segreteria ad interessare la Federazione per l’istituzione di specifici corsi formativi per i nostri rappresentanti eletti. Comunque, il CN nella ratifica del bilancio preventivo SAPS, ha previsto una specifica voce di spesa a tal fine.

Sull'assetto futuro della nostra Organizzazione il CN auspica una convergenza di intenti che possa proiettarci verso la realizzazione del Congresso dell'Orsa Trasporti che dovrà mettere insieme tutte le maestranze legate al mondo trasporti , stimolando la crescita dell' Organizzazione e la rappresentanza nelle varie aziende di trasporto accreditandoci come soggetto titolato  e riconosciuto a partecipare alle discussioni che si svolgeranno nei vari tavoli istituzionali .

 

Rimini, 21 maggio 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© OR.S.A. Umbria