Norme Pensionistiche

CANALI STANDARD

1

PENSIONE VECCHIAIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

   67

 

anni di

contributi

20

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI

Lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (Ago) ed alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata. I lavoratori che avevano al 31.12.1995 meno di otto anni dovranno maturare una pensione non inferiore alla minima sociale.Per il 2026 tale assegno è pari a 546 euro. In mancanza di quest'ultimo requisito si dovrà attendere i 71 anni con almeno 5 anni di contributi versati.

 

 

 

         

2

PENSIONE ANTICIPATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni di

contributi uomini

42

10 mesi

 

anni di

contributi

donne

41 10 mesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

Sarà poi necessario attendere altri 3 mesi di finestra mobile per ottenere l'assegno.

 

           

3

PENSIONE ANTICIPATA CONTRIBUTIVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

   64

 

anni di

contributi

25

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

E' necessario aver maturato un assegno pensionistico pari a ad almeno 3 volte l'assegno sociale, che nel 2026 ammonta a quota 1.638 euro al mese. 

 

           

USCITE FLESSIBILI

1

APE SOCIALE  (prorogata sino al 31.12.2026)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

   63

     5 mesi

 

anni di

contributi

30-36

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

  DESTINATARI REQUISITI
A

Disoccupati con esaurimento integrale della

prestazione di disoccupazione spettante

63 anni e 5 mesi di età e

30 anni di contributi

B Invalidi civili >= 74%

63 anni e 5 mesi di età e

30 anni di contributi

C Caregivers

63 anni e 5 mesi di età e

36 anni di contributi

D

Lavoratori Dipendenti impiegati in attività

psrticolarmente difficoltose e richiose

(cosiddette mansioni gravose)

63 anni e 5 mesi di età e

32 anni di contributi

 

L'assegno di pensione non potrà superare i 1.500 euro al mese e non è prevista la tredicesima.

 

2

LAVORATORI PRECOCI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

  

 

anni di

contributi

41

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

Lavoratori che hanno versato almeno un anno di contributi da lavoro effettivo prima dei 19 anni di età e svolgono attività particolarmente faticose (DM lavoro 5.2.2018 o Dlgs 67/2011), oppure sono care givers, invalidi civili almeno al 74%  L’assegno è calcolato con il sistema misto o retributivo ed è erogato dopo tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti.

 

3

LAVORO USURANTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

61 e 7 mesi

 

anni di

contributi

35

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI

Si tratta di persone che hanno svolto una o più delle attività usuranti (tratte da un apposito elenco, come i lavori nelle cave, quelli ad alta temperatura, quelli notturni) per un tempo pari ad almeno la metà della vita lavorativa o sette anni negli ultimi dieci.

 

 

         

4

LAVORO GRAVOSI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

66 e 7 mesi

 

anni di

contributi

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI

Lavoratori che sono stati impeganti in attività gravose per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa o 6 anni negli ultimi 7.

 

 

         

5

PENSIONE DI INVALIDITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

uomini

61

 

anni

di età

donne

56

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI

Lavoratori dipendenti con una riduzione della capacità lavorativa pari ad almeno l'80%.

 

 

         

6

ISOPENSIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

anni

di età

 

 

 

anni

di contributi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

Per quanto riguarda invece l'isopensone, con un accordo tra azienda e lavoratore si può ottenere uno scivolo verso la pensione fino a 7 (sette) anni, ma l'azienda deve pagare i costi per l'uscita, compresi i contributi previdenzaili.

 

 

         
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