BENVENUTO nel sito di ORSA Umbria

Ultima Edizione

Disponibile dalle 12:30

 2019       2018       2017       2016       2015       2014 

DISASTRO FERROVIARIO

COMUNICATO DELUDENTE

In questi ultimi anni si dibatte spesso su quali siano le cause della disaffezione dei lavoratori nel sindacato, orbene leggendo il comunicato unitario emesso dalle Segreterie Nazionali delle OO.SS. dopo l'incontro con il Gruppo FS e a 36 ore dal disastro ferroviario di Lodi si comprende benissimo il perchè.

I lavoratori che oggi hanno deciso o meno di aderire allo sciopero attendevano dall'incontro con l'azienda non le solite frasi di circostanza  (apriremo un tavolo, esamineremo a valle dell'inchiesta ecc..) ma risposte magari non risolutive, poichè solo la chiusura dell'indagine può fornirle, ma che almeno circostanziasse l'accaduto e la condivisione che il sistema treno, inteso in modo omnicomprensivo, non ha funzionato e che necessità di essere se non ripensato almeno riaggiornato.

Tutto questo non è accaduto. Crediamo invece che ci si stia avviando come al solito soltanto nella ricerca del soggetto che ha sbagliato per darlo in pasto all'opinione pubblica e tornare tutti ad essere tranquilli e sereni.

A riprova di quanto temiamo le tante voci che si sono levate per rassicurare l'opinione pubblica sulla sicurezza del trasporto ferroviario in Italia e dei freccia rossa, che possono quindi continuare a sfrecciare a 300 Km/h senza dare una spiegazione su quanto accaduto, essendo questo, a loro dire, compito della commisione d'inchiesta.

Chi scrive pensa che il treno sia uno dei mezzi più sicuri e si è fatto un'idea su quanto avvenuto ma consentitemi di chiedervi se si vuole attendere, per usare un eufemismo, i risultati dell'inchiesta come si può nel contempo rassicurare i cittadini che il sistema è totalmente in sicurezza?

Segretario Regionale OR.S.A.

 

                            COMUNICATO                          

                                                                

DISASTRO FERROVIARIO

SCIOPERO DI 2 ORE

Le O.S. FILT-FIT-UILT-UGL-FAST-ORSA hanno proclamato 2 ore di sciopero dalle ore 12.00 alle 14.00 di domani 07.02.2020 del personale di RFI, delle Imprese Ferroviarie che svolgono servizio di trasporto passeggeri e merci su tutto il territorio nazionale e del personale che svolgono servizio di appalkto a bordo trenoi tutte le imprese ferroviarie che svolgono servizio in Italia merci e viaggiatiori, del personale di RFI e del personale che svolge a bordo treno. 

Le O.S. hanno chiesto che le trattenute fatte ai lavoratori scioperanti siano devolute ai familiari delle vittime

 

SCIOPERO

dalle 12:00 alle 14:00 del 07.02.2020

 BUSITALIA è esclusa dallo sciopero!!

 

 

PROCLAMAZIONE                          NORME TECNICHE

                                                                

DISASTRO FERROVIARIO

DERAGLIA UN FRECCIA ROSSA

Ore 5.33 del 06 febbraio 2020 un treno alta velocità Freccia Rossa deraglia nel lodigiano morti due ferrovieri: i due macchinisti alla guida del treno.

Non pensavamo di rivivere le scene di Piacenza con tutta la tecnologia installata a bordo dei treni atta al controllo dell'operato del macchinista, ma la realtà talvolta ci sorprende e ci riporta indietro al 12 gennaio 1997, a Piacenza, dove deragliava il pendolino 9415 Milano-Roma 9 morti tra cui i due macchinisti alla guida del treno.

Ora non vogliamo le solite frasi di circostanza, vogliamo la verità, non ci vengano a raccontare di personale ubriaco alla guida, di errore umano o non si creda di trovare soluzioni di comodo scaricando la responsabilità su qualche operatore, l'anello più debole e indifeso della catena che certamente non potrà invocare prescrizioni o dilazioni del processo per cercare di difendersi.

Si indaghi a 360 gradi e si facciano emergere immediatamente le vere responsabilità. Che la magistratura faccia il suo lavoro evitando che le vere responsabilità possano restare impunite.

I ferrovieri ed i cittadini vogliono andare a lavorare o viaggiare sicuri e non temere di non far ritorno a casa dai propri cari, per cui non possiamo avere dubbi sulle condizioni dei mezzi o dell'infrastruttura ferroviaria e su chi ha come missione il compito di assicurarle.

 

 

COMUNICATO

                                                                

MONDO DEL LAVORO

CUNEO FISCALE

Via libera del Consiglio dei Ministri alla riforma del cuneo fiscale. Ma solo per sei mesi. Il testo approvato in serata da Palazzo Chigi, dispone in via sperimentale a partire da luglio più soldi in busta paga per chi guadagna nella fascia da 8 mila a 40 mila euro. Il decreto prevede lo stanziamento di 2,9 miliardi per 16 milioni di lavoratori dipendenti nella seconda metà del 2020. I nuovi percettori sarano in totale 4,3 milioni.

I lavoratori che usufruivano del bonus di 80 euro vedranno tale elemento assorbito dai nuovi incrementi, pertanto l'aumento in busta paga sarà soltanto di 20 euro al mese.

 

TABELLA

                                                                

TPL Regione UMBRIA 

INCONTRO CON l'ASSESSORE MELASECCHE

Nella giornata odierna, si è svolto l'incontro tra OO.SS. e Assessore Regionale ai trasporti, avente per oggetto i tagli al Trasporto Pubblico Locale, richiesto a seguito della riduzione dei servizi su gomma comunicata dall'azienda Busitalia (ma che di fatto interesserà anche i privati), fatto rilanciato dalla stampa non più tardi di oggi.

L'assessore Melasecche, pur sottolineando la necessità di non escludere il sindacato dalla discussione in corso, ha confermato che la riduzione ci sarà, non ha saputo fornirci dettagli di merito rispetto al numero di chilometri tagliati, il loro valore in termini di riduzione economica al fondo regionale trasporti, ne tantomeno specifici tecniche di qualche natura. L'incontro ha avuto carattere del tutto interlocutorio e non ha fornito dettagli specifici di riferimento, ma anzi ha confermato il pesante clima di incertezza in cui ci stiamo muovendo, anche e soprattutto rispetto alla futura gara, argomento che l'assessore ha categoricamente escluso dall'ordine del giorno odierno. Siamo pertanto lontani dal comprendere le reali ricadute sul personale, visto che ancora ad oggi non conosciamo l'entità del problema in termini economici e pratici, altresì abbiamo ribadito la nostra contrarietà totale a qualsiasi riduzione di corse e servizi, rendendoci invece disponibili ad aprire una discussione sulla rimodulazione delle corse, allo scopo di migliorarne la capienza in termini di utenza là dove possibile, abbiamo inoltre chiesto un impegno concreto sulla vicenda  dell'ammodernamento della linea exFCU, oggi RFI.

L'incontro è stato riaggiornato al 10 febbraio, pertanto restano confermate le procedure di raffreddamento e lo stato di agitazione del personale, con l'auspicio che in quella data ci vengano forniti numeri e dettagli che oggi è stato impossibile acquisire.

 

 

COMUNICATO

                                                                

TPL Regione UMBRIA 

PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO

Si sono svolte in data 16 gennaio 2020 le procedure di raffreddamento con BUSITALIA in merito allo stato di agitazione del personale TPL a causa dei ventilati tagli ai servizi.

In tale riunione l'azienda ha confermato che vi saranno tagli di produzione e di essere in attesa delle determinazioni delle Amministrazioni Pubbliche per quanto riguarda la portata dei suddetti tagli e la data di attuazione del nuovo programma di produzione.

Ha comunicato inoltre che i tagli a differenza di quanto accaduto nel recente passato (estate 2019) non saranno lineari ma saranno mirati tenendo conto anche dell'affluenza dei viaggiatori e che riguarderanno anche i servizi sostitutivi del trasporto ferroviario.

La riunione si è chiusa con la sottoscrizione di un verbale di disaccordo.

Il giorno 20 gennaio le OO.SS. incontreranno l'assessore ai trasporti per un primo confronto sulla manovra di contenimento dei costi relativo al TPL al fine di scongiurare il taglio dei servizi offerti ai cittadini umbri, si ipotizza, difatti, un recupero di 3/4 milioni su base annua della spesa per il TPL da attuarsi con tagli (a partire da marzo/aprile), razionalizzazione di servizi (chiusura scuole il sabato) e ad un adeguamento tariffario (biglietto unico per tutta la regione a €1,50).

 

VERBALE                           CONVOCAZIONE

                                                                

MERCITALIA Regione UMBRIA 

APERTE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO

Le OO.SS. Regionali di FILT-FIT-UILT-UGL-FAST-ORSA hanno aperto in data 15 gennaio le procedure di raffreddamento del personale di Mercitalia Rail della regione Umbria.

Tale decisione si è resa necessaria a fronte delle azioni unilaterali messe in atto dall'azienda finalizzateche allo svuotamento degli impianti umbri, mancato rispetto degli accordi sottoscritti in materia di lavaggio DPI, mancato rispetto del CCNL in materia di procedura negoziale per l'elaborazione dei turni di servizi) nonchè l'atavica disorganizzazione organizzativa relativo alla logistica e allo svolgimento del servizio.

 

LETTERA STATO DI AGITAZIONE

                                                                

TPL Regione UMBRIA 

STATO DI AGITAZIONE

Le OO.SS. Regionali di FILT-FIT-UILT-FAISA-ORSA hanno proclamato in data 9 gennaio lo stato di agistazione del personale di tutte le aziende del Trasporto Pubblico Locale.

Tale decisione si è resa necessaria poichè, dopo i pesanti tagli estivi del 2019 culminati con uno sciopero Regionale in Busitalia a fine estate, come OO.SS., abbiamo inoltrato ben due richieste di incontro alla nuova Giunta Regionale ed al nuovo Assessore competente, entrambe ignorate completamente. In questa complicata situazione di incertezza, siamo venuti a conoscenza di probabili nuovi tagli al trasporto su Gomma, solo su comunicazione dell'azienda.

In sostanza, il personale ancora una volta viene abbandonato a se stesso a tal punto da non essere nemmeno informato della tipologia e della mole si servizi sopressi.

 

LETTERA STATO DI AGITAZIONE                    COMUNICATO STAMPA

                                                                

 2019       2018       2017       2016       2015       2014 
Stampa Stampa | Mappa del sito
© OR.S.A. Umbria